Anac: negli appalti integrati il cronoprogramma è elemento necessario a corredo dell’offerta

anac-672

Con proprio parere del 21.01.2015 n. 5 l’Anac si è occupata, con riferimento al caso di appalto  integrato, dell’obbligatorietà o meno dell’allegazione del cronoprogramma  all’offerta economica da parte dei concorrenti in assenza di espressa  previsione nella lex specialis di  gara, nonché della necessità o meno che anche i progettisti rendano la  dichiarazione in ordine alla propria regolarità rispetto alla legge n. 383 del  2001.

La richiesta di parere era stata presentata da un Ati, assistita da questo studio legale, che sosteneva l’illegittimità dell’aggiudicazione provvisoria disposta dall’Urega di Palermo.

L’Autorità, dopo aver precisato che il cronoprogramma risulta un elemento indefettibile del progetto esecutivo, ha statuito che non vi è dubbio che, in caso di progettazione esecutiva ed esecuzione dei  lavori, il cronoprogramma quale elemento essenziale vada presentato a corredo  dell’offerta.

Anche con riferimento al  secondo profilo di doglianza evidenziato, circa la mancata dichiarazione da  parte dei progettisti delle dichiarazione ai sensi della l. 383, l’Anac ha rilevato l’illegittimità della procedura ricordando che nel caso di appalto integrato la sussistenza dei requisiti di  carattere generale deve essere dichiarata da tutti i soggetti che partecipano  alla gara, ivi incluso il progettista quale soggetto incaricato delle attività  di progettazione.

Clicca qui per il testo integrale del provvedimento

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