APPALTI: la stazione appaltante può modificare in autotutela il cronoprogramma anche dopo l’aggiudicazione provvisoria
La terza sezione del Tar Palermo, con la sentenza n. 2768/2016, stabilisce che la P.A., anche nel caso in cui vi sia già stata una
Il punto sui risultati fin qui ottenuti dal continuo lavoro ed impegno dei professionisti che compongono la squadra dello Studio Legale Ribaudo, per rimanere in contatto e aggiornati sull’evoluzione delle norme.
La terza sezione del Tar Palermo, con la sentenza n. 2768/2016, stabilisce che la P.A., anche nel caso in cui vi sia già stata una
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza), con sentenza 11025/2016 accoglie la richiesta risarcitoria, considerando come dannoso il comportamento colpevole della stazione appaltante
Con ordinanza n. 22650/2016, la Corte di Cassazione, Sezioni unite Civili, ha determinato la competenza del giudice amministrativo, in applicazione dell’art. 133 lettera f del
Con la sentenza n. 23/2016, l’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato ha disposto che la parziale indeterminatezza del contenuto del contratto di avvalimento non comporta
Il TAR del Lazio, con sentenza n. 11092/2016, dispone che la sottoscrizione dell’offerta tecnica è un elemento necessario ai fini della regolarità del provvedimento di
Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, con sentenza n. 1107 del 2016, riformando la sentenza del Tar Catania, ritiene tardivo il ricorso
Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 4528 del 27 ottobre 2016, si pronuncia su una complessa questione concernente una vicenda di ricorsi e
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza), con sentenza n.11025 /2016, ha disposto che la competenza sia del giudice ordinario nel caso specifico
Il Consiglio di Stato con la sentenza n. 4630 del 2016 si è pronunciato sull’importante questione che riguarda gli elementi essenziali che devono essere presenti
La III Sezione del TAR Milano, con la sentenza n. 1781/2016, ribadisce il principio secondo cui è da ritenersi illegittima la scelta discrezionale di un
In particolare, i giudici di Palazzo Spada, riformando sul punto la sentenza di primo grado, hanno affermato che le spese non possono essere liquidate
Il TAR del Lazio, con sentenza n. 10857/2016 del 3 novembre, ha sottolineato il carattere non vincolante del parere espresso dall’ANAC nell’ambito del suo potere