
APPALTI – Sull’indicazione dei costi di manodopera
Il Consiglio di Stato con sentenza n. 6638/2025 fa chiarezza in ordine all’indicazione dei costi della manodopera nell’offerta economica. La sentenza in commento, si inserisce
Il punto sui risultati fin qui ottenuti dal continuo lavoro ed impegno dei professionisti che compongono la squadra dello Studio Legale Ribaudo, per rimanere in contatto e aggiornati sull’evoluzione delle norme.

Il Consiglio di Stato con sentenza n. 6638/2025 fa chiarezza in ordine all’indicazione dei costi della manodopera nell’offerta economica. La sentenza in commento, si inserisce

Il Consiglio di Stato con sentenza n. 5553 del 2025 statuisce che nelle procedure ad evidenza pubblica, l’impugnabilità del provvedimento di diniego dell’autotutela assume rilievo

Il TAR del Lazio, di Roma, con sentenza n. 12291 del 2025 dispone che, in caso di avvalimento cd. qualificante, l’impossibilità assoluta di procedere alla

Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 2261/2025, statuisce che in tema di escussione automatica della cauzione provvisoria di soggetto non aggiudicatario di gara va

Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 4635/2025, statuisce che in riferimento ai gravi illeciti professionali, l’inaffidabilità escludente dell’operatore economico dev’essere rapportata al singolo, concreto,

Il TAR Lazio, con sentenza n. 9475 del 29.05.2025, statuisce che la mancata separata indicazione dei costi della manodopera e per la sicurezza comporta l’automatica

Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 3611/2025, ha chiarito che negli appalti finanziati con fondi PNRR, trova applicazione l’art. 225, comma 8, del D.Lgs.

Il TAR Friuli Venezia Giulia, di Trieste, con sentenza n. 186/2025, chiarisce che il soccorso istruttorio va a buon fine se la cauzione provvisoria in

La sentenza del TAR Campania n. 3671/2025 rappresenta un significativo arresto giurisprudenziale in materia di principio di rotazione negli affidamenti sottosoglia, con particolare riferimento agli

Il TAR Calabria, di Catanzaro, con sentenza n. 761/2025 ha statuito che, i costi della manodopera, astrattamente non ribassabili, anche se inseriti nella medesima base

Il TAR Lombardia, con sentenza n. 1355/2025 dispone che il principio di equivalenza non può essere invocato per offrire un bene radicalmente diverso da quello

Il TAR Lombardia, con sentenza n. 1196 del 2025, dispone che non è possibile modificare i requisiti di capacità tecnico professionale indicati in gara. Secondo